Coronavirus, il Ministro della salute emana nuove misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria

Dopo le nuove restrizioni messe in atto da alcuni presidenti di Regioni, per contrastare il contagio da COVID-19, il Ministro della Salute ha firmato una nuova ordinanza, valida su tutto il territorio nazionale, con la quale vengono emanate nuove misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria.

Le nuove regole riguardano le persone che intendono fare ingresso nel territorio nazionale e che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Croazia, Grecia, Malta o Spagna che, debbono alternativamente:

  • presentarsi al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli dell’attestazione di essersi sottoposte, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;
  • oppure sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento; in attesa di sottoporsi al test presso l’azienda sanitaria locale di riferimento le persone sono sottoposte all’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora.

Le persone di cui sopra, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare immediatamente il proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio.

In caso di insorgenza di sintomi COVID-19, resta fermo l’obbligo per chiunque di segnalare tale situazione con tempestività all’Autorità sanitaria per il tramite dei numeri telefonici appositamente dedicati e di sottoporsi, nelle more delle conseguenti determinazioni dell’Autorità sanitaria, ad isolamento.

L’ordinanza del Ministro della Sanità infine aggiunge, all’elenco F dell’allegato 20 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 agosto 2020, la Colombia all’elenco degli stati da cui è vietato l’ingresso in Italia per chi proviene o ha fatto transito dagli stati in elenco che finora prevedeva i seguenti stati:

Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica dominicana, Kosovo, Montenegro e Serbia.

Si ricorda, infine, che in Sicilia è obbligatorio indossare la mascherina nei luoghi pubblici e privati, anche all’aperto, quando non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale.

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